Berlusconi, minorenni e spazzatura Gli Usa mandano Batgirl a salvare l’Italia


fonte

huntress berlusconi

Huntress è una batgirl in costume pervinca e maschera felina, una replicante di Angelina Jolie con occhiali scuri e scollatura ammaliante, che scende dall’aereo chiedendosi quanti cadaveri stavolta si lascerà alle spalle. La missione è a Napoli, dove la brezza alpina si stempera in qualcosa di meno piacevole: «Napoli puzza… Berlusconi aveva promesso che avrebbe sistemato lo sciopero della raccolta di spazzatura… Ma come tutti gli uomini si è distratto… Uomini!» mormora la nostra eroina mentre affascina l’italico doganiere per contrabbandare una letale balestra.

LEGGI IL FUMETTO

È l’ultimo episodio, uscito il 5 ottobre nelle edicole statunitensi, della miniserie targata Dc Comics con protagonista Helena Bertinelli, alias “la Cacciatrice”, componente della grande bat-family. Che approda nel Belpaese per sgominare un traffico internazionale di armi destinato a Gotham City. Solo che, nella stiva della nave dei contrabbandieri, trova di peggio: un carico di ragazzette maghrebine rapite dalla «primavera araba» e destinate alla prostituzione di lusso. Terrorizzate fanciulline in stracci (alcune palesemente minorenni, poco più che bambine) che la implorano di aiutarle a tornare a casa. Cosa che lei, a colpi di frecce e arti marziali, provvede a fare.

Il capo della banda, il malvagio Mr. Moretti, vive in un palazzetto sul mare e tiene per sé le più belle, a lustrargli le scarpe dal vino versato e dal sangue dei tirapiedi che hanno fallito. Mentre polizia e reporter d’assalto indagano sulla «città inondata di rifugiati arabi e le troppe storie di giovani donne che attraverso il porto finiscono vendute in Paesi lontani» e si indignano contro «un’opinione pubblica che ormai non reagisce più». Finché la bruna vendicatrice distrugge la gang in una camera d’hotel a cinque stelle frantumando nerboruti killer che a titolo esclamativo – chissà perché – gridano «lupa!».

L’albo, rilanciato dal Tg3, rimbalza sui siti come il fumetto che parla male di Berlusconi. Tra luoghi comuni – Huntress svolazza nei vicoli inondati di panni stesi e auto non proprio ultimo modello – e cronaca recente – l’aria mefitica in Campania, i cumuli di monnezza in centro e periferia, i roghi come discariche improvvisate. Con la spezia velenosetta delle minorenni maghrebine poco vestite e con un futuro da escort: vi viene in mente qualcosa?

Tanto basta per far infuriare Alessandra Mussolini, partenopea verace: «È un’operazione squallida accusare Berlusconi dei mali di Napoli quando il vero responsabile è de Magistris (il nuovo sindaco, ndr). Fumetto insultante che andrebbe ritirato dal mercato», ha dichiarato l’onorevole a Klaus Davi. Quanto agli inquietanti scenari criminosi: «Berlusconi non c’entra, rientra tutto nei cliché negativi contro la città. Se la prendono con il premier perché fa notizia internazionale, de Magistris chi lo conosce?».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: