El Pais sull’Italia: Intervista a Niki Vendola


“La rivolta è un colpo al cuore del sistema”

b_150_100_16777215_0___images_stories_niki_vendola.jpgIl 15 febbraio il quotidiano spagnolo El Pais ha dedicato un articolo a Nichi Vendola e alla situazione politica del nostro Paese. L’articolo è di Miguel Mora, la traduzione di Natalia Garcia.

Nichi Vendola (Bari, 1958) è oggi il secondo leader politico più apprezzato in Italia, secondo il sondaggio di Demos pubblicato ieri, solo dopo Giulio Tremonti, ministro dell’Economia. Il governatore della Puglia e leader di Sinistra Ecologia Libertà è stato nella manifestazione di Milano che ha riunito 90.000 persone sotto la pioggia. “La rivolta femminile è un colpo al cuore del berlusconismo”, dice da Bruxelles. E lo spiega così: “La ribellione delle donne contro l’insieme di sessismo e maschilismo, onnipotenza e delirio d’impunità ha colpito uno degli architravi della complessa egemonia culturale del sistema. Berlusconi ha basato il suo potere nella ritorsione del linguaggio e dei valori. Ha innalzato il gergo maschilista di cabaret e caserma al linguaggio della classe dirigente. Le donne hanno smontato quel repertorio villico, di un’Italia plebea e piccola borghese, che insieme sostiene il regime”.

Comunista, cattolico, poeta e omosessuale, Vendola è diventato uno degli oppositori più incisivi di Berlusconi, e di conseguenza una delle vittime preferite dalla ‘macchina del fango’ (autore: Roberto Saviano) dei media del Premier. Ieri, Il Giornale, testata giornalistica della famiglia Berlusconi, ha pubblicato una foto di Vendola nudo con degli amici, scattata nel 1979. “E’ di 32 anni fa! Ero in un campeggio nudista, e per di più ero bello e magro. Temo che la foto faccia aumentare i miei consensi”, ironizza. Sulla situazione politica, Vendola considera che “lo scandalo del sovrano modernamente medievale che si sente al di sopra della legge, e censura e controlla i media, ha rivelato al popolo che il legibus solutus non è eterno, né impunito, né ha più il placet della Chiesa per continuare a corteggiare il cattolicesimo”. È un fronte costituzionale la soluzione? “Non basta cacciare Berlusconi, abbiamo bisogno di finirla con il berlusconismo, che ha prodotto danni incredibili. Fini ambisce solamente a rifondare la destra. Siamo in un’emergenza democratica e sociale. Bisogna pensare a un cambiamento robusto, ricostruire il paese e creare una nuova Italia”.

TESTO ORIGINALE PUBBLICATO SU “EL PAIS”

ENTREVISTA: NICHI VENDOLA Gobernador de Apulia La revuelta es un golpe al corazón del sistema Nichi Vendola (Bari, 1958) es hoy el segundo líder político más valorado de Italia, según la encuesta de Demos publicada ayer, solo tras Giulio Tremonti, ministro de Economía. El gobernador de Apulia y líder de Izquierda, Ecología y Libertad estuvo en la manifestación de Milán, que reunió a 90.000 personas bajo la lluvia. “La revuelta femenina es un golpe al corazón del berlusconismo”, dice desde Bruselas. Y lo explica así: “La rebelión de las mujeres contra la mezcla de sexismo y machismo, omnipotencia y delirio de impunidad ha golpeado uno de los arquitrabes de la compleja hegemonía cultural del sistema. Berlusconi ha basado su poder en la retorsión del lenguaje y los valores. Ha elevado su jerga machista de cabaret y cuartel a idioma de la clase dirigente. Las mujeres han desmontado ese repertorio aldeano, de una Italia plebeya y pequeñoburguesa que a la vez sostiene el régimen”. Comunista, católico, poeta y homosexual, Vendola se ha convertido en uno de los críticos más incisivos de Berlusconi, y por tanto en una de las víctimas favoritas de la “máquina del fango” (autoría: Roberto Saviano) de los medios del primer ministro. Ayer, Il Giornale, diario de la familia Berlusconi, publicó una foto de Vendola, desnudo con unos amigos, tomada en 1979. “¡Hace 32 años! Estaba en un camping nudista, y encima estaba flaco y guapo. Me temo que la foto aumentará mis apoyos”, ironiza. Sobre la situación política, Vendola piensa que “el escándalo del soberano modernamente medieval que se siente por encima de la ley, y censura y controla los medios, ha revelado al vulgo que el legibus solutus no es eterno, ni impune, ni tiene ya el plácet de la Iglesia para seguir cortejando al catolicismo”. ¿Es la solución un frente constitucional? “No basta con echar a Berlusconi, necesitamos acabar con el berlusconismo, que ha producido daños extraordinarios… Fini solo aspira a refundar la derecha. Estamos en una emergencia democrática y social. Hay que pensar en un cambio robusto, reconstruir el país y crear una nueva Italia”. (Miguel Mora)

Fonte: http://www.nichivendola.it

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: